| |
SEGNO
DELLA CROCE
Nel nome del Padre
e del Figliolo e dello
Spirito Santo. Amen.
V. O Dio, vieni a salvarmi. R.
Signore, vieni presto in mio aiuto. V.
Accogli queste mie lodi, o Vergine santa! R.
Rendici forti per combattere i tuoi nemici. V =
versetto; R = risposta (pregati in modo alterno
da due cori, o da un solista e un coro)
INTENZIONI DEL ROSARIO
Divino Gesù, noi Ti offriamo questa Corona che
reciteremo contemplando i misteri della nostra
Redenzione. Concedici per interces- sione di Maria, tua Madre Santissima, a cui noi ci rivolgiamo, le virtù
necessarie per recitarla bene e la grazia di guadagnare le indulgenze
legate a questa santa devo- zione.
Credo, Padre Nostro,
3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità),
Gloria al Padre. |
 |
| |
Giaculatoria
raccomandata da Nostra Signora a
Fatima (da intercalare tra le decine del Rosario)
O Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal
fuoco dell'inferno e porta in cielo tutte le anime,
specialmente le più bisognose della tua misericordia.
OSSERVAZIONE
Con la lettera apostolica Rosarium Virginis Mariae,
del 16 ottobre 2002, S.S. Giovanni Paolo II ha
ritenuto opportuno integrare i tradizionali misteri gaudiosi,
dolorosi e gloriosi, con i nuovi misteri luminosi.
Così per chi prega soltanto una corona al giorno, si
mediteranno: Gaudiosi: lunedì
e sabato; Dolorosi: martedi e venerdi;
Gloriosi: mercoledi e domenica; Luminosi:
giovedi.
MISTERI
GAUDIOSI
- I -
L'ANNUNCIAZIONE DELL'ANGELO A
MARIA VERGINE E L'INCARNAZIONE DEL VERBO.
Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città
della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa
di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine
si chiamava Maria.»
(Lc 1,26-38)
L’Annunciazione a Maria inaugura la “pienezza del
tempo” (Gal 4,4), cioè il compimento delle promesse
e delle preparazioni. Maria è chiamata a concepire colui
nel quale abiterà “corporalmente tutta la pienezza
della divinità” (Col 2,9). La risposta divina al
suo “Come è possibile? Non conosco uomo”
(Lc 1,34) è data mediante la potenza dello Spirito: “Lo
Spirito Santo scenderà su di te” (Lc 1,35).
La missione dello Spirito Santo è sempre congiunta e
ordinata a quella del Figlio. Lo Spirito Santo, che è
“Signore e dà la vita”, è mandato
a santificare il grembo della Vergine Maria e a fecondarla divinamente,
facendo sì che ella concepisca il Figlio eterno del Padre
in un’umanità tratta dalla sua. (Catechismo della
Chiesa Cattolica 484, 485)
PREGHIAMO
O Dio, che all’annunzio dell’Angelo hai voluto che
il tuo Verbo si facesse uomo nel grembo della Vergine Maria:
concedi al tuo popolo, che la onora come vera Madre di Dio,
di godere sempre della sua intercessione presso di te.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- II -
LA VISITA DI MARIA SANTISSIMA
A SANTA ELISABETTA.
In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e
raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella
casa di Zaccaria, salutò Elisabetta.
Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino
le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito
Santo ed esclamò a gran voce: "Benedetta tu fra
le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo!» (Lc 1,
39-42)
«La "visitazione" di Maria ad Elisabetta diventa
così visita di Dio al suo popolo» (CCC, 717)
PREGHIAMO
O Dio, salvatore di tutti i popoli, che per mezzo della beata
Vergine Maria, arca della nuova alleanza, hai recato alla casa
di Elisabetta la salvezza e la gioia, fa’ che docili allo
Spirito Santo possiamo anche noi portare Cristo ai fratelli
e magnificare il tuo nome con inni di lode e con la santità
della vita.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- III -
LA NASCITA DI GESU' NELLA GROTTA
DI BETLEMME.
«In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò
che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo
censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirino.
Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città.
Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide,
dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in
Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi
registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora,
mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni
del parto.
Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce
e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto
per loro nell'albergo» (Lc 2,1-7).
«Gesù è nato nell'umiltà di una stalla,
in una famiglia povera; semplici pastori sono i primi testimoni
dell'avvenimento. In questa povertà si manifesta la gloria
del cielo» (CCC, 525)
PREGHIAMO
O Dio, che hai mandato dal cielo il tuo Figlio, parola e pane
di vita, nel grembo della santa Vergine; fa’ che sull’esempio
di Maria accogliamo il tuo Verbo fatto uomo, nell’interiore
ascolto delle Scritture e nella partecipazione sempre più
viva ai misteri della salvezza.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- IV -
GESU' VIENE PRESENTATO AL TEMPIO
DA MARIA E GIUSEPPE.
«Quando furono passati gli otto giorni prescritti per
la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato
chiamato dall'angelo prima di essere concepito nel grembo della
madre. Quando venne il tempo della loro purificazione secondo
la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme
per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del
Signore: Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore;
e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani
colombi, come prescrive la Legge del Signore» (Lc 2, 21-24).
«La circoncisione di Gesù, otto giorni dopo la
nascita, è segno del suo inserimento nella discendenza
di Abramo, nel popolo dell'Alleanza, della sua sottomissione
alla Legge » (CCC, 527).
PREGHIAMO
O Padre, risplenda sempre la vergine Chiesa, sposa del Cristo,
per l’incontaminata fedeltà al patto del tuo amore;
e sull’esempio di Maria, umile tua serva, che presentò
nel tempio l’Autore della nuova legge, custodisca la purezza
della fede, alimenti l’ardore della carità, ravvivi
la speranza nei beni futuri.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- V -
IL RITROVAMENTO DI GESU' NEL
TEMPIO.
«I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme
per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono
di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa,
mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù
rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero...
Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai
dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli
che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza
e le sue risposte» (Lc 2, 41-47)
«Il ritrovamento di Gesù nel Tempio è il
solo avvenimento che rompe il silenzio dei Vangeli sugli anni
nascosti di Gesù. Gesù vi lascia intravvedere
il mistero della sua totale consacrazione a una missione che
deriva dalla sua filiazione divina: "Non sapete che io
devo occuparmi delle cose del Padre mio?" » (CCC,
534).
PREGHIAMO
O Dio che nella Santa Famiglia ci hai dato un vero modello di
vita, fa’ che per intercessione del tuo Figlio Gesù,
della Vergine Madre e di San Giuseppe camminiamo tra le varie
vicende del mondo, sempre orientati ai beni eterni.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio... 
MISTERI
DOLOROSI
- I -
L'AGONIA DI GESU' NEL GETSEMANI.
«Allora Gesù andò con loro in un podere,
chiamato Getsemani, e disse ai discepoli: "Sedetevi qui,
mentre io vado là a pregare". E, presi con sé
Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza
e angoscia. Disse loro: "La mia anima è triste fino
alla morte; restate qui e vegliate con me". E, avanzatosi
un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo:
"Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice!
Però non come voglio io, ma come vuoi tu!"»
(Mt 26, 36-39).
«Il combattimento e la vittoria sono possibili solo nella
preghiera. È per mezzo della sua preghiera che Gesù
è vittorioso sul tentatore, fin dall'inizio e nell'ultimo
combattimento della sua agonia» (CCC, 2.849)
PREGHIAMO
O Dio, che nel tuo misterioso disegno di salvezza hai voluto
continuare la passione del tuo Figlio nelle membra piagate del
suo corpo, che è la Chiesa, fa’ che uniti alla
Madre Addolorata ai piedi della croce impariamo a riconoscere
e servire con amore premuroso il Cristo sofferente nei fratelli.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- II -
LA FLAGELLAZIONE DI GESU'.
«Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare.
E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero
sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi
gli venivano davanti e gli dicevano: "Salve, re dei Giudei!".
E gli davano schiaffi » (Gv 19,1-3).
«Le sofferenze di Gesù hanno preso la loro forma
storica concreta dal fatto che egli è stato "riprovato
dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi" (Mc
8, 31), i quali lo hanno consegnato "ai pagani perché
sia schernito e flagellato e crocifisso" (Mt, 20, 19)»
(CCC, 572).
PREGHIAMO
O Dio, che per redimere il genere umano, sedotto dagli inganni
del maligno, hai associato alla passione del tuo Figlio la Madre
Addolorata, fa’ che tutti i figli di Adamo, risanati dagli
effetti devastanti della colpa, siano partecipi della creazione
rinnovata in Cristo redentore.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- III -
L'INCORONAZIONE DI SPINE.
«Allora i soldati del governatore condussero Gesù
nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la corte. Spogliatolo,
gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona
di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra;
poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: "Salve,
re dei Giudei!"». (Mt 27, 27-29)
«È l'amore sino alla fine che conferisce valore
di redenzione e di riparazione, di espiazione e di soddisfazione
al sacrificio di Cristo. Egli ci ha tutti conosciuti e amati
nell'offerta della sua vita » (CCC, 616).
PREGHIAMO
O Dio, che accanto al tuo Figlio hai voluto presente la Vergine
Madre, associata in un unico martirio, fa’ che il popolo
cristiano, accogliendo questo segno del tuo amore, sperimenti
sempre più i frutti della redenzione.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- IV -
IL VIAGGIO AL CALVARIO DI GESU'
CARICO DELLA CROCE.
«Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone
di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo,
a portare la croce. Condussero dunque Gesù al luogo del
Golgota, che significa luogo del cranio» (Mc 15, 21-22).
«Accettando nella sua volontà umana che sia fatta
la volontà del Padre, Gesù accetta la sua morte
in quanto redentrice, per "portare i nostri peccati nel
suo corpo sul segno della croce" (1Pt 2, 24)» (CCC,
612).
PREGHIAMO
O Dio, che nel sangue prezioso del tuo Figlio hai riconciliato
a te il mondo, e ai piedi della croce hai costituito la Vergine
Maria riconciliatrice dei peccatori, per i suoi meriti e le
sue preghiere, concedi a noi il perdono delle colpe e una rinnovata
esperienza del tuo amore.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- V -
GESU' E' CROCIFISSO E MUORE IN
CROCE.
«Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero
lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Gesù
diceva: "Padre, perdonali, perché non sanno quello
che fanno"... Era verso mezzogiorno, quando il sole si
eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre
del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo.
Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle
tue mani consegno il mio spirito". Detto questo spirò»
(Lc 23, 33-46).
«"Cristo è morto per i nostri peccati secondo
le Scritture" (1Cor 15, 3)» (CCC, 619).
PREGHIAMO
Dio, Padre di misericordia, il tuo unico Figlio, morente sulla
croce, ha donato a noi come nostra madre la sua stessa madre,
la beata Vergine Maria; fa’ che sorretta dal suo amore,
la tua Chiesa, sempre più feconda nello Spirito, esulti
per la santità dei suoi figli.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio... 
MISTERI
GLORIOSI
- I -
LA RISURREZIONE DI GESU'.
«Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, si recarono
alla tomba, portando con sé gli aromi che avevano preparato.
Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro; ma, entrate,
non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre erano
ancora incerte, ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti
sfolgoranti. Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il
volto a terra, essi dissero loro: "Perché cercate
tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è
risuscitato"» (Lc 24, 1-6).
«"Se Cristo non è risuscitato, allora è
vana la nostra predicazione e vana anche la nostra fede"
(1Cor 15, 14). La risurrezione costituisce anzitutto la conferma
di tutto ciò che Cristo stesso ha fatto e insegnato»
(CCC, 651).
PREGHIAMO
O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridato
la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine
concedi a noi di rinascere nella luce del Signore risorto per
godere la gioia della vita senza fine.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- II -
L' ASCENSIONE DI GESU' AL CIELO.
«Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu
assunto in cielo e sedette alla destra di Dio» (Mc 16,
19).
«Quest'ultima tappa rimane strettamente unita alla prima,
cioè alla discesa dal cielo realizzata nell'incarnazione.
Solo colui che è "uscito dal Padre" può
far ritorno al Padre: Cristo» (CCC, 661).
PREGHIAMO
Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Signore, poiché
in Cristo asceso al cielo la nostra umanità è
innalzata accanto a te e noi, membra del Suo corpo, viviamo
nella speranza di raggiungere il nostro Capo nella gloria.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- III -
LA DISCESA DELLO SPIRITO SANTO
NEL CENACOLO.
«Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano
tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo
un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì
tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro cinque lingue
come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di
loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono
a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere
di esprimersi» (At 2, 1-4).
«"Spirito Santo", tale è il nome proprio
di colui che noi adoriamo e glorifichiamo con il Padre e il
Figlio. La Chiesa lo ha ricevuto dal Signore e lo professa nel
Battesimo dei suoi figli» (CCC, 691).
PREGHIAMO
O Padre, che hai effuso i doni del tuo Spirito sulla beata Vergine
orante con gli Apostoli nel Cenacolo, fa’ che perseveriamo
unanimi in preghiera con Maria nostra Madre per portare al mondo,
con la forza dello Spirito, il lieto annunzio della salvezza.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- IV -
L'ASSUNZIONE DI MARIA AL CIELO.
«Tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose
ha fatto in me l'Onnipotente» (Lc 1, 48-49).
«La santissima Vergine Maria, dopo aver terminato il corso
della sua vita terrena, fu elevata, corpo e anima, alla gloria
del cielo, dove già partecipa alla gloria della risurrezione
del suo Figlio, anticipando la risurrezione di tutte le membra
del suo corpo» (CCC, 974).
PREGHIAMO
Dio onnipotente ed eterno, che hai innalzato alla gloria del
cielo in corpo e anima l’immacolata Vergine Maria, madre
di Cristo tuo Figlio, fa’ che viviamo in questo mondo
costantemente rivolti ai beni eterni per condividere la sua
stessa gloria.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- V -
L'INCORONAZIONE DI MARIA REGINA
DEL CIELO E DELLA TERRA.
«Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita
di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona
di dodici stelle» (Ap 12, 1).
«Infine, l'immacolata Vergine, preservata immune da ogni
macchia di colpa originale, finito il corso della sua vita terrena,
fu assunta alla celeste gloria col suo corpo e con la sua anima,
e dal Signore esaltata come la Regina dell'universo, perché
fosse più pienamente conformata al Figlio suo, il Signore
dei dominanti, il vincitore del peccato e della morte»
(CCC, 966).
PREGHIAMO
O Dio che ci hai dato come nostra Madre e Regina la Vergine
Maria, dalla quale nacque il Cristo, tuo Figlio, per sua intercessione
donaci la gloria promessa ai tuoi figli nel regno dei cieli.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio... 
MISTERI
LUMINOSI
- I -
IL BATTESIMO NEL GIORDANO.
«Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua:
ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio
scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce
dal cielo che disse: "Questi è il Figlio mio prediletto,
nel quale mi sono compiaciuto"». (Mt 3,16-17)
«L'inizio della vita pubblica di Gesù è
il battesimo da parte di Giovanni nel Giordano. Giovanni predicava
"un battesimo di conversione per il perdono dei peccati"
(Lc 3, 3)» (CCC, 535).
PREGHIAMO
Padre onnipotente ed eterno, che dopo il battesimo al Giordano
proclamasti il Cristo tuo diletto Figlio, mentre discendeva
su di lui lo Spirito Santo, concedi ai tuoi figli, rinati
dall’acqua e dallo Spirito di ascoltare come discepoli
il tuo Cristo e di vivere sempre nel tuo amore.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- II -
LE NOZZE DI CANA.
«Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea
e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche
Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare
il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno
più vino". E Gesù rispose: "Che ho da
fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora".
La madre dice ai servi: "Fate quello che vi dirà"».
(Gv 2, 1-5)
«Alle soglie della sua vita pubblica, Gesù compie
il suo primo segno - su richiesta di sua Madre - durante una
festa nuziale. La Chiesa attribuisce una grande importanza alla
presenza di Gesù alle nozze di Cana. Vi riconosce la
conferma della bontà del matrimonio e l'annuncio che
ormai esso sarà un segno efficace della presenza di Cristo»
(CCC, 1.613).
PREGHIAMO
O Padre, che nella tua provvidenza mirabile hai voluto associare
la Vergine Maria al mistero della nostra salvezza, fa’
che accogliendo l’invito della Madre, mettiamo in pratica
ciò che il Cristo ci ha insegnato nel Vangelo.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- III -
L'ANNUNCIO DEL REGNO DI DIO.
"Il tempo è compiuto e il regno di Dio è
vicino; convertitevi e credete al vangelo". (Mc 1, 15)
"Tutti gli uomini sono chiamati ad entrare nel Regno. Annunziato
dapprima ai figli di Israele, questo regno messianico è
destinato ad accogliere gli uomini di tutte le nazioni"
(CCC, 543).
PREGHIAMO
Si compia in ogni luogo, Signore, con la predicazione del Vangelo,
la salvezza acquistata dal sacrificio del Cristo, e la moltitudine
dei tuoi figli ottenga da lui, parola di verità, la vita
nuova del tuo Regno promessa a tutti gli uomini.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- IV -
LA TRASFIGURAZIONE.
«Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro,
Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su
un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto
brillò come il sole e le sue vesti divennero candide
come la luce» (Mt 17, 1-2).
«Per un istante, Gesù mostra la sua gloria divina,
confermando così la confessione di Pietro. Rivela anche
che, per "entrare nella sua gloria" (Lc 24, 26), deve
passare attraverso la croce di Gerusalemme» (CCC, 555).
PREGHIAMO
O Dio, che nella gloriosa Trasfigurazione del Cristo Signore,
hai confermato i misteri della fede con la testimonianza della
legge e dei profeti e hai mirabilmente preannunziato la nostra
definitiva adozione a tuoi figli, fa’ che ascoltiamo la
parola del tuo amatissimo Figlio per diventare coeredi della
sua vita immortale.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio...
- V -
L'EUCARISTIA.
«Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane
e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai
discepoli dicendo: "Prendete e mangiate, questo è
il mio corpo"» (Mt 26, 26).
«Celebrando l'ultima Cena con i suoi Apostoli durante
un banchetto pasquale, Gesù ha dato alla Pasqua ebraica
il suo significato definitivo. Infatti, la nuova Pasqua, il
passaggio di Gesù al Padre attraverso la sua morte e
la sua risurrezione, è anticipata nella Cena e celebrata
nell'Eucaristia, che porta a compimento la Pasqua ebraica e
anticipa la Pasqua finale della Chiesa nella gloria del Regno»
(CCC, 1.341).
PREGHIAMO
O Dio, il tuo unico Figlio prima di essere consegnato alla morte,
affidò alla Chiesa il nuovo ed eterno sacrificio, convito
nuziale del suo amore, fa’ che dalla partecipazione a
così grande mistero attingiamo pienezza di carità
e di vita.
1 Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero),
Gloria al Padre, O Gesù mio... 
SALVE
REGINA
PREGHIERE CONCLUSIVE
Sotto la tua protezione ci rifugiamo, Santa
Madre di Dio; non respingere le nostre suppliche e, nel momento
della prova, liberaci da ogni pericolo, Vergine gloriosa e benedetta.
Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non
si è mai inteso al mondo che alcuno sia ricorso alla
tua protezione, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo
patrocinio e sia stato da te abbandonato.
Animato da una tale confidenza a te ricorro, o Madre, Vergine
delle vergini, a te vengo, e, peccatore come sono, mi prostro
ai tuoi piedi a domandare pietà.
Non volere, o Madre del divin Verbo, disprezzare le mie preghiere,
ma benigna ascoltale ed esaudiscile.
Amen.
(S. Bernardo di Chiaravalle)
LITANIE LAURETANE
SEGNO DELLA CROCE
|
|