CREDITS
MUSEO CAPITOLARE
SALA VI - Pinacoteca
Entrando in questa sala a destra è collocato un tabernacolo in legno intagliato e dipinto del sec. XVII, proveniente dalla chiesa di San Domenico, mentre alle pareti dominano per pregio e grandiosità "La Vergine, SS. Anna e Gioacchino", olio su tela di un pittore fiorentino, risalente al primo ventennio del XVII sec.;"S. Francesco" e "S. Leonardo", due oli su tela attribuiti ad Ippolito Borghese, pittore umbro attivo nel meridione d'Italia dalla fine del XVI sec.
La "Sacra Famiglia, S. Ignazio di Loyola e S.Gerolamo" di Geronimo Cenatempo, attivo in Campania (1705-1740), la "Madonna Immacolata", realizzata in legno scolpito dipinto, di un pittore napoletano della fine del sec. XVIII.
Sulla sinistra sono esposti il "Beato Francesco Ronci", un olio su tela di Anonimo del sec. XVIII; "La cattura di Gesù", del sec. XVIII, copia speculare da G.F. Barbieri, desunta dall'originale del Guercino, da un'incisione di G.B. Pasqualini. Infine due cassapanche e due sedie del XVI sec.
  Top
SALA VII - Le ceramiche
Vi è esposta la collezione artistica di antiche ceramiche d'Abruzzo, donata dal Dott. Gaetano Bindi in memoria di suo padre Prof. Vincenzo, che raccolse le preziose maioliche durante lunghi anni di paziente ed oneroso lavoro. Nelle vetrine sono esposti 140 esemplari in ordine cronologico che vanno dal sec. XVI al sec. XX. I maggiori ceramisti di Castelli sono tutti rappresentati: i Grue, i Gentili, i Cappelletti, De Martinis e Fuina.
Presente anche ceramica popolare abruzzese delle officine della stessa Castelli, Bussi, Torre de' Passeri, Rapino, Atri e Lanciano. Da notare due grandi vasi policromi: Natività e Adorazione dei Magi, splendide opere per disegno e colori, di Francesco Saverio Grue (1720-1755), che sono collocati nello spazio seguente delle terrecotte.
Tra le vetrine sulla parete di destra si ammira "La Madonna col Bimbo", maiolica invetriata di Luca della Robbia, eseguita verso il 1470, contemporanea alle formelle della porta di S. Maria del Fiore a Firenze.
  Top
SALA VIII - Le terrecotte
Entrando da sinistra sono qui esposte S. Caterina d'Alessandria, che restaurata di recente ha riacquistato l'antico splendore con la riscoperta del tondo in oro che si celava sotto i colori verde e rosso precedenti, e la statua raffigurante un profeta, anch'essa restaurata.
All'angolo della stanza è stato sistemato un blocco di pietra raffigurante colonna, aquila e serpente: si tratta sicuramente di un resto dell'ambone che si trovava in
cattedrale, mentre a destra della finestra è posta una "Madonna", scultura mutila in terracotta attribuita a Silvestro Dell'Aquila, datata tra la fine del sec. XV e gli inizi del sec. XVI, e una "Madonna in trono" con Bambino attribuita allo stesso artista.
  Top
SALA IX - Gli argenti e l' oreficeria sacra
Entrando, sulla parete a sinistra, la vetrina del Ronci contiene il busto di Santa Reparata di Teodosio Ronci, un calice finemente lavorato di Valerio Ronci (1605), un turibolo in argento traforato con navicella e sul muro è collocata una Croce in argento del Tacchini del 1608. In tre bacheche si mostrano in tutto il loro prezioso splendore una Croce reliquiario, elevata opera di oreficeria abruzzese del 1435 in stile gotico "internazionale", di raffinata eleganza e ricercatezza, una croce reliquiaria contenente frammenti
della SS. Croce realizzata in cristallo di rocca con sedici miniature su lamine d'oro, adorne di minute perline: è uno stupendo lavoro di arte veneta della seconda metà del Duecento, in cui alla perfezione delle miniature bizantineggianti, simili a smalti, si unisce un colorito più dolce con echi di scuola bolognese.
Un pastorale in argento di oreficena gotica, riferibile ai primi del '400, opera di artisti senesi di derivazione francese o addirittura di orafi francesi scesi in Italia.
In una bacheca più grande e splendida si ammira la croce processionale attribuita a Giovanni da Rosarno, mentre nelle due successive, l'una centrale, l'altra addossata alla parete, sono esposti svariati capolavori di argenteria: due completi di cartegloria, calici in argento, ostensori, di cui uno in filigrana, turiboli con navicella, croci di scuola abruzzese e due pastorali in avorio dei Duecento dei primi Vescovi atriani.
  Top
SALA X - Le opere dello scultore Tommaso Illuminati
È una raccolta di arte moderna dei primi decenni di questo secolo. Nato in Atri nel 1553, compì la sua maturazione artistica sotto il Ferrari ed il Bazzani a Roma. Dotato di una valida pittoricità nello scolpire, di sicuro talento, l'Illuminati reca nelle sue opere uno stile storicamente accettato. Da notare al centro il semibusto di Contadino umbro (1922), dove ogni elemento del volto e dell' abito è teso ad esprimere l'aspra fatica dei campi. Nel Gesù (1923), in legno sorbo, si evidenzia meglio il desiderio di umanizzazione
dell'artista, come nella fronte e nelle orbite, scavate con sicuro effetto. Anche l' Annunciazione, altorilievo in noce, nella parete di tondo, è animata da una contenuta pittoricità semplice e lineare, un tema caro al Quattrocento fiorentino.
Uscendo, si attraversa il loggiato superiore del chiostro, dal quale muovendo su tre lati si ammira l'armonica costruzione medioevale e l'abside duecentesca con l'occhio circolare della chiesa cistercense. Sul loggiato è esposto il lapidario di età medioevale, con cornici, formelle, capitelli ed epigrafi, nonché una notevole lapide musicale. Da notare anche un esteso frammento di mosaico, raffigurante un cavallo proveniente dalla Basilica Cattedrale e riferente al complesso termale romano del II sec. d.C.
  Top
Bibliografia:
Trubiani, B., Atri Città d'arte, Edizioni Menabò - D'Abruzzo
Le città d'Arte Atri - Seconda Edizione - Edizioni Menabò - D'Abruzzo
Foto: IG SOLUTIONS
 
  MUSEO CAPITOLARE
  Chiostro
  Cisterna
  SALE ESPOSITIVE
  Sala I
  Sala II
  Sala III
  Sala IV
  Sala V
  Sala VI
  Sala VII
  Sala VIII
  Sala IX
  Sala X
  DAL BRITISH MUSEUM
  MONILI
  INFORMAZIONI
  Via De Litio
64032 Atri (TE)
Tel. 085.8798140
Fax. 085.8798825
E-mail: alberto.varani@tin.it
  ORARIO ESTIVO
  10:00/12:00
16:00/20:00
tutti i giorni
  ORARIO INVERNALE
  10:00/12:00
15:00/17:00
Chiuso il mercoledì, salvo variazioni
  TARIFFE
  Biglietto
  Euro 3,00
  Biglietto ridotto
  Euro 2,00
  Note
  Bambini fino a 12 anni Euro 1,00.
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
  Copyright © 2007 IG SOLUTIONS - Tutti i diritti riservati. All Rights Reserved.